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La posizione del CTPB sull'azione della Guardia di Finanza denominata il Gatto con gli
Stivali
Il Coordinamento Toscano Produttori Biologici ringrazia le forze dell'ordine
per aver scoperto la gigantesca truffa che sfruttava l'immagine dei
prodotti bio per truffare i consumatori vendendo loro, a prezzo
maggiorato, prodotti agricoli convenzionali di scarso valore
economico e alimentare.
Prendiamo netto distacco dal
comportamento illecito delle poche realtà che in malafede hanno
gettato discredito sulle migliaia di aziende biologiche che lavorano
nel rispetto delle regole e dei valori etici e della fiducia che i
consumatori oggi dimostrano verso il mondo del biologico.
Il CTPB, come altre strutture di rappresentanza del mondo della produzione del
biologico, si costituirà parte civile contro i responsabili di
tali azioni.
Sottolineiamo come la filiera corta dei
prodotti biologici sia ancora la maggiore forma di garanzia per i
consumatori. Il rapporto di fiducia tra produttori e consumatori si
rafforza dalla certificazione biologica e chiediamo che questa sia
sempre all'altezza delle aspettative dei consumatori.
Non è la prima volta che nel settore del biologico vengono smascherate truffe e frodi. Anni fa sempre dalla zona di Verona, e sempre nel settore di materie prime destinate all'alimentazione animale, avvenne un caso simile e coinvolgeva sempre prodotti importati dalla Romania.
Questo ci fa pensare che il settore delle importazioni vada verficato con maggiori attenzioni, e che la tracciabilità degli alimenti (bio o non bio) è sempre più necessaria per la sicurezza alimentare, ma deve diventare anche strumento gestibile per il consumatore che , informato, deve essere messo in grado di capire per esempio anche da dove provengono le farine che compongono paste e biscotti.
Alcuni enti di certificazione stanno mettendo a punto sistemi che grazie al sistema di tracciabilità offerto dalla certificazione biologica permettono attraverso i codici della certificazione di seguire il percoroso dei prodotti tramite un accesso su internet.
Certamente anche nel mondo dei prodottori biologici ci sono le mele marce, e dobbiamo essere capaci di individuarle e denunciare questi farabutti che danneggiano tutto il sistema che resta sempre e comunque il sistema più controllato che ci sia nel settore dell'alimentazione.
Visto che solo il settore del biologico ha retto la grade crisi economica che ha attreversato tutto il mondo inquesti anni ci aspettiamo che imprenditori senza scrupoli abbiamo sfruttato questo momento, speriamo che le forze dell'ordine e gli enti di controllo siano in grado di tutelare i consumatori, ma anche noi prodotturi seri.
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